Il Kobido è un'antica arte giapponese di massaggio del viso che combina tecniche manuali sofisticate per ottenere un effetto lifting naturale, migliorando tonicità, luminosità e giovinezza della pelle.
Cos'è il Kobido
Kobido significa letteralmente "antica via della bellezza". È una tecnica di massaggio facciale nata in Giappone nel XV secolo, originariamente riservata alla famiglia imperiale.
A differenza di altri trattamenti viso, il Kobido lavora in profondità sui muscoli del viso, sul sistema linfatico e sui punti di agopuntura, stimolando la naturale capacità della pelle di rigenerarsi.
Presso il mio studio a Roma EUR, eseguo trattamenti Kobido personalizzati, combinando la tradizione giapponese con le mie competenze fisioterapiche per un risultato ottimale.
A Chi è Consigliato
Il Kobido è indicato per chi desidera:
I Benefici del Kobido
Come si Svolge il Trattamento
Detersione e Preparazione
Il viso viene delicatamente deterso e preparato con oli naturali di alta qualità.
Massaggio Collo e Spalle
Si inizia sciogliendo le tensioni di collo, spalle e décolleté per favorire la circolazione verso il viso.
Tecniche Kobido sul Viso
Eseguo oltre 50 movimenti diversi: percussioni rapide, impastamenti, pressioni sui punti di agopuntura, sollevamenti muscolari.
Drenaggio e Completamento
Il trattamento si conclude con manovre drenanti per eliminare tossine e un delicato massaggio rilassante.
Una sessione completa dura circa 60-75 minuti. Per risultati ottimali, consiglio un ciclo iniziale di 4-6 sedute ravvicinate, seguito da trattamenti di mantenimento mensili.
Perché Scegliere il Kobido
Il Kobido rappresenta un'alternativa naturale, non invasiva e senza effetti collaterali ai trattamenti estetici chirurgici o chimici. Non utilizza aghi, botox o filler: solo le mani esperte del terapista.
È un trattamento che unisce benefici estetici e benessere: oltre al ringiovanimento visibile, regala un profondo stato di relax che si riflette sull'intero organismo.
La mia formazione fisioterapica mi permette di integrare il Kobido con tecniche di rilascio miofasciale e craniosacrale, per un approccio ancora più completo.